Il primo scienziato-robot che ha già condotto 688 esperimenti da solo (e ha fatto una scoperta)

Ha condotto 688 esperimenti in soli otto giorni lavorando instancabilmente in laboratorio. Così è riuscito a scoprire un nuovo tipo di catalizzatore chimico, ben sei volte più reattivo rispetto a quelli precedentemente conosciuti. Davvero niente male per uno scienziato che non possiede nemmeno la laurea. O meglio, che non è neppure un essere umano. Si tratta infatti di un robot – per ora senza nome – messo a punto e testato negli ultimi anni da un gruppo di ricercatori dell’Università di Liverpool guidati dal professor Andrew Cooper. [Corriere della sera]

COVID-19: scoperta (dal supercomputer) la molecola che fa sperare: si tratta del raloxifene

Raloxifene: un farmaco conosciuto, approvato (e commercializzato) in Europa per la cura dell’osteoporosi. Ma anche una possibile arma contro Sars-CoV-2. Appartiene al gruppo di farmaci definiti “modulatori selettivi dei recettori per gli estrogeni” (SERMs, selective estrogen-receptor modulators) e, nella cura dell’osteoporosi, presenta un livello elevato di sicurezza e tollerabilità. Il consorzio europeo “Exscalate4CoV”, che ne sta valutando la potenzialità terapeutica contro Sars-CoV-2, ha ribrevettato il farmaco per la nuova indicazione (uso universalistico) ed è pronto a produrlo in quantità massicce. In Italia non è stato testato sull’uomo contro Covid, per la scarsità di nuove infezioni, mentre (continua dal corriere delle sera)

Cos’è il phishing bancario e come difendersi dalle frodi telematiche

Se siete clienti delle banche Bnl, Unicredit e Intesa Sanpaolo attenzione alle truffe online. Gli hacker infatti hanno preso di mira i principali istituti di bancari italiani con l’intento di entrare nei conti correnti e svuotarli. Il contatto iniziale avviene nella casella di posta elettronica con l’arrivo di una mail in cui si chiede nell’oggetto un «aggiornamento dei dati RGPD». Si tratta di una mail spam che, una volta, aperta, infetta la casella di posta elettronica e trasmette i dati sensibili dell’utente dell’home banking. Ecco come tutelarsi.